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Immagine.minDa aprile dello scorso anno è possibile ammirare, nell’atrio del nostro edificio scolastico, una riproduzione del celebre esperimento di Foucault. Tale installazione è unica in Trentino e può essere liberamente visitata ed utilizzata da gruppi scolastici di varia estrazione per arricchire i percorsi scientifici che coinvolgono questioni quali: la rotazione terrestre, i sistemi rotanti e la forza di Coriolis, la filosofia naturale ed i modelli di universo.

La scuola mette a disposizione dei visitatori un percorso didattico che permette di:

- costruire una cornice storico-filosofica per contestualizzare l’esperimento;
- acquisire gli strumenti fisici e matematici utili per comprendere l’esperienza;
- realizzare in prima persona l’esperimento di Foucault.

Per prenotare una visita scrivere a: segr.martini.mezzolombardo@scuole.provincia.tn.it

 

L’ESPERIMENTO:

foucault pendulum animated

 Il pendolo di Foucault è uno strumento affascinante che si è reso protagonista di una delle più belle pagine di storia della scienza. L’osservazione delle sue oscillazioni ha permesso di mostrare, in maniera semplice e chiara, che la Terra ruota su se stessa. Il piano di oscillazione del pendolo non rimane infatti costante ma nel nostro emisfero ruota, rispetto al pavimento, in senso orario, risultato del fatto che la Terra ruota in senso antiorario, se osservata dal Polo Nord. Prima del 1851, anno in cui l’esperimento venne presentato pubblicamente al Pantheon di Parigi, mancava ancora una prova diretta della rotazione terrestre che fosse davvero convincente. Il merito di Foucault non è solo quello di aver trovato questa prova, ma anche di averla resa accessibile a tutti. Una volta avviate le oscillazioni, infatti, tutti possiamo apprezzare il fatto che il piano di oscillazione del pendolo cambia, in quanto il puntale della sfera abbatte uno alla volta i birilli di legno che sono posati sulla rosa dei venti.

 
L’eleganza e il fascino quasi ipnotico delle oscillazioni del pendolo sono ben condensatinelle parole di Leon Foucault stesso, che nel 1851 così scriveva:
“Il fenomeno si svolge con solenne maestà Chiunque si trovi in sua presenza è indotto a riflettere e tacere, e si ritira recando in sè il senso pressante e vivissimo del nostro incessante movimento nello spazio.”
 
Foucault ci ha dunque permesso di osservare ciò che pareva inosservabile, regalandoci un esperimento che ci fa percepire la continua rotazione del pianeta sul quale viviamo. A noi non resta che osservare in silenzio il movimento della sfera di ottone riconoscendo, nel suo particolare sviluppo, il moto di rotazione della Terra...il “respiro” del nostro pianeta nel suo peregrinare cosmico.

 

MATERIALI:

La realizzazione del pendolo di Foucault, effettuata a cura del prof. Maurizio Brugnara, è corredata dalla seguente documentazione, liberamente scaricabile:.

- Fase di progettazione ed installazione;
- Video di una singola oscillazione;
- Video del "Making of";
- Documento PDF contenente alcune considerazioni sullo strumento;
- Le foto dell'installazione.

Nel documento pdf troverete una breve dispensa del prof. Brugnara, relativa ad alcuni aspetti costruttivi (ma non solo) dell'installazione martiniana.

Per qualsiasi richiesta scrivere a maurizio.brugnara@martinomartini.eu oppure a didattica@martinomartini.eu.

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