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mostraSabato 13 aprile è stata inaugurata, presso il prestigioso spazio espositivo della Galleria d’arte Il Transito di Arco, la mostra dei burattini realizzati nel quadro delle attività laboratoriali di Ricicrea, vero fiore all’occhiello del nostro Istituto.

L’allestimento, realizzato dalle educatrici Donatella Cominelli e Katia Moschini, ha avuto un supervisore d’eccezione nel maestro Renato Ischia, il quale, suggerendo di raggruppare i burattini a due, a tre o in veri e propri capannelli, ha così inteso evocarne le sotterranee affinità “elettive” o le passeggere repulsioni. L’atmosfera si è così riempita dei tratti umorali di questi personaggi in libera uscita e in cerca d’autore, perché non è escluso che, in futuro, non possano diventare protagonisti di un siparietto o di una qualche breve pièce. Certo è che, entrando nello spazio espositivo, si comprende immediatamente come i burattini siano diventati i veri padroni di casa (e che per nulla al mondo abbandonerebbero il centro della scena).
Nel corso del simpatico vernissage, Donatella Cominelli non ha mancato di ricordare l’impegno e la passione profusi nelle svariate attività laboratoriali da tutto il personale scolastico. Complimenti vivissimi dal maestro Ischia sono stati rivolti al sorridente Sohail, per il contributo dato alla realizzazione del tutorial sulla realizzazione dei burattini, e ad Enisa, autrice di meravigliosi e sorprendenti disegni. Dal canto suo, il prof. Petterlin si è soffermato sulla valenza educativa dell’approfondito lavoro di ricerca sul volto, realizzato proprio attraverso i burattini: «Che cos’ha, infatti - ha sottolineato - di così attrattivo un burattino (a fronte della sua inconsistente corporeità), se non propriamente il volto? Sappiamo, da tempo, che la matrice figurale di quest’ultimo è impressa nel nostro biogramma, dal momento che il neonato di pochi giorni ne è già irresistibilmente attratto, più che da ogni altra immagine. Ecco servita quella verità che appare oggi offuscata da una congerie di “seduzioni” commerciali, dove l’associazione di marchi, brand e particolari anatomici finisce per saturare il nostro panorama visivo e colonizzare le nostre anime: i burattini, paradossalmente e un po’ anacronisticamente, rivendicano una originaria fedeltà al bios, ci rammentano che dovrebbe essere il volto a mediare noi stessi agli altri e viceversa, il volto a essere al centro di ogni incontro e di ogni nostro scambio. Perché la pregnanza dei suoi elementi rappresenta ancora - così ci piace pensare - il più credibile simulacro di ogni singola personalità».
In conclusione, il maestro Ischia, sottolineando anche la valenza artistica dei lavori in esposizione, ha auspicato che lo scambio con il “Martino Martini” possa diventare un piacevole appuntamento fisso nel panorama delle rassegne promosse dalla Galleria e dal Gruppo Arti Visive di Arco.
In attesa di ciò, invitiamo genitori e studenti a visitare la mostra, approfittando della presenza in Galleria delle educatrici, nelle seguenti date:
Aperto tutti i giorni dalle ore 16:00 alle ore 21:00
Mercoledì 17 aprile dalle ore 17:30 alle ore 21:00
LUNEDÍ CHIUSO

prof. Paolo Petterlin